L'IPERMETABOLISMO E LA NUTRIZIONE

DEFINIZIONE

PROFONDITÀ DELLE USTIONI

VALUTAZIONE DELLA GRAVITA'  DELLE USTIONI

GUARIGIONE DELLE USTIONI

PRIMI  SOCCORSI

CRITERI DA SEGUIRE PER VALUTARE L'INDICAZIONE AL RICOVERO

IL TRATTAMENTO AMBULATORIALE DI UN PAZIENTE USTIONATO

RIEPILOGO DEI CONTROLLI DA EFFETTUARE AL RICOVERO

RIEPILOGO DEGLI INTERVENTI TERAPEUTICI

PARAMETRI VITALI DA CONTROLLARE DOPO IL RICOVERO

PERDITA DI LIQUIDI E LORO REINTEGRO

L'IPERMETABOLISMO E LA NUTRIZIONE

IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI

RIMOZIONE DEI TESSUTI USTIONATI E COPERTURA DELLE FERITE

LINEE GUIDA PER LE SCELTE  TERAPEUTICHE NELLA RIMOZIONE DEI TESSUTI USTIONATI:

LA RIMOZIONE DEI TESSUTI NECROTICI

MEZZI DI COPERTURA 

ALTRE IMPORTANTI CONSIDERAZIONI

TRATTAMENTO DI SITUAZIONI PARTICOLARI

In seguito ad una grave ustione il paziente entra in uno stato di "ipermetabolismo" provocato principalmente dalla perdita di calore attraverso la cute lesa,  dalla febbre,  dai metaboliti provenienti dai tessuti ustionati,  dallo stress ormonale e dall'infezione.

Questa condizione si presenta molto precocemente,  a partire dalla terza giornata dall'ustione e dura fino a quando non é stata completata la copertura cutanea. Essa é correlata con la quantitá di tessuto ustionato fino ad un massimo di due volte il fabbisogno calorico teoretico  per ustioni del 50% o piú. La sua caratteristica principale è costituita dall'ipercatabolismo proteico,  che puó arrivare fino a livelli di vero e proprio 'autocannibalismo' delle cellule che costituiscono la massa corporea e quindi alla morte.

 

La nutrizione é essenziale per la guarigione e per la sopravvivenza:

 

·             I fabbisogni nutrizionali sono calcolabili con un buon margine di approssimazione usando delle formule come le seguenti:

            Formula di Curreri per gli adulti:

            (25kcal/kg) + (40kcal/% di superficie ustionata)

            Formula di Galveston per i bambini:

        (1800kcal/m2 di superficie corporea) +(1300kcal/m2 di area ustionata)

·             I componenti della nutrizione devono essere costituiti principalmente da carboidrati (60-65%) e proteine (25%) con il 10-15 % di lipidi.

·         Va preferita la nutrizione enterale. Essa é infatti tecnicamente piú facile,  meno pericolosa  (infezioni) e piú efficace di quella parenterale.

·         Va aumentato l'apporto  di vitamine ed oligoelementi (sono essenziali per la guarigione specialmente le vitamine A e B,  il rame e lo zinco)

·         L'adeguatezza della nutrizione va controllata attraverso il monitoraggio del peso corporeo e del bilancio azotato.

La perdita di calore va limitata mantenendo la temperatura ambientale ad un livello di "comfort" (generalmente 27 gradi centigradi).