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VALUTAZIONE
DELLA GRAVITA' DELLE USTIONI CRITERI DA
SEGUIRE PER VALUTARE L'INDICAZIONE AL RICOVERO IL TRATTAMENTO AMBULATORIALE DI
UN PAZIENTE USTIONATO RIEPILOGO DEI CONTROLLI DA
EFFETTUARE AL RICOVERO RIEPILOGO DEGLI INTERVENTI
TERAPEUTICI PARAMETRI VITALI DA CONTROLLARE
DOPO IL RICOVERO PERDITA DI LIQUIDI E LORO
REINTEGRO L'IPERMETABOLISMO E LA NUTRIZIONE RIMOZIONE DEI TESSUTI USTIONATI
E COPERTURA DELLE FERITE LINEE GUIDA PER LE SCELTE
TERAPEUTICHE NELLA RIMOZIONE DEI TESSUTI USTIONATI: LA RIMOZIONE DEI TESSUTI
NECROTICI ALTRE IMPORTANTI CONSIDERAZIONI TRATTAMENTO DI SITUAZIONI
PARTICOLARI |
Questa condizione si presenta molto precocemente, a partire dalla terza giornata dall'ustione
e dura fino a quando non é stata completata la copertura cutanea. Essa é
correlata con la quantitá di tessuto ustionato fino ad un massimo di due
volte il fabbisogno calorico teoretico
per ustioni del 50% o piú. La sua caratteristica principale è
costituita dall'ipercatabolismo proteico,
che puó arrivare fino a livelli di vero e proprio 'autocannibalismo'
delle cellule che costituiscono la massa corporea e quindi alla morte. La nutrizione é essenziale per la
guarigione e per la sopravvivenza: ·
I fabbisogni nutrizionali sono calcolabili
con un buon margine di approssimazione usando delle formule come le seguenti:
Formula di Curreri per gli adulti:
(25kcal/kg) + (40kcal/% di superficie ustionata) Formula di Galveston per i bambini:
(1800kcal/m2 di superficie corporea) +(1300kcal/m2 di area ustionata) ·
I componenti della nutrizione devono
essere costituiti principalmente da carboidrati (60-65%) e proteine (25%) con
il 10-15 % di lipidi. ·
Va
preferita la nutrizione enterale. Essa é infatti tecnicamente piú
facile, meno pericolosa (infezioni) e piú efficace di quella
parenterale. ·
Va
aumentato l'apporto di vitamine ed
oligoelementi (sono essenziali per la guarigione specialmente le vitamine A e
B, il rame e lo zinco) ·
L'adeguatezza
della nutrizione va controllata attraverso il monitoraggio del peso corporeo
e del bilancio azotato. La perdita di calore va limitata mantenendo la temperatura ambientale
ad un livello di "comfort" (generalmente 27 gradi centigradi). |