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VALUTAZIONE
DELLA GRAVITA' DELLE USTIONI CRITERI DA
SEGUIRE PER VALUTARE L'INDICAZIONE AL RICOVERO IL TRATTAMENTO AMBULATORIALE DI
UN PAZIENTE USTIONATO RIEPILOGO DEI CONTROLLI DA
EFFETTUARE AL RICOVERO RIEPILOGO DEGLI INTERVENTI
TERAPEUTICI PARAMETRI VITALI DA CONTROLLARE
DOPO IL RICOVERO PERDITA DI LIQUIDI E LORO
REINTEGRO L'IPERMETABOLISMO E LA NUTRIZIONE RIMOZIONE DEI TESSUTI USTIONATI
E COPERTURA DELLE FERITE LINEE GUIDA PER LE SCELTE
TERAPEUTICHE NELLA RIMOZIONE DEI TESSUTI USTIONATI: LA RIMOZIONE DEI TESSUTI
NECROTICI |
Vi sono due
differenti metodi per trattare le ustioni
per favorire la guarigione e prevenire l'infezione: ·
Metodo chiuso: E' quello piú largamente utilizzato. Le
ferite sono deterse tutti i giorni a letto o in una vasca per idroterapia con
soluzioni antisettiche, poi coperte
con agenti topici e garze asciutte. L'applicazione di nitrato di
cerio, sulfadiazina di argento o
mafenide acetato, che penetrano in profonditá
nelle escare delle ustioni profonde,
puó prevenire la penetrazione degli agenti batterici anche per lunghi
periodi. La diagnosi di contaminazione
batterica o di infezione invasiva va posta mediante l'esame istologico e la
conta batterica eseguiti su biopsie,
piuttosto che attraverso l'esame colturale di tamponi superficiali
delle ferite. Gli antibiotici vanno
somministrati solo in caso di sepsi oppure,
come profilassi, prima degli
interventi se le ustioni interessano piú del 15 % della superficie corporea. I cateteri vascolari sono
particolarmente soggetti alle infezioni e devono quindi essere sostituiti
ogni 72 ore. |