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    La nuova sede della ASSOBUS

    È con grande piacere che comunichiamo a tutti i soci che abbiamo finalmente una sede in via Gaetano Casati n.33.

    Presso la nuova sede potremo dall’inizio del prossimo anno effettuare a tutti i soci trattamenti di massoterapia ed LPG. I trattamenti, gratuiti per i meno abbienti , saranno invece parzialmente a carico della associazione negli altri casi in maniera proporzionale alla propria situazione economica così come certificato dal certificato ISEE.

    Il dott.Esposito visiterà gratuitamente i suoi vecchi e nuovi pazienti regolarmente iscritti. Anche la quota di iscrizione sarà calcolata in relazione alla propria situazione economica.

    Uno sportello per l’assistenza amministrativa sará attivato al fine di aiutare i pazienti nella richiesta della 104 e per il calcolo dell’ISEE.

    Comunque i nostri sforzi diretti a far ottenere anche ai pazienti del Lazio , così come a quelli di regioni più ricche (vedi delibera Regione Piemonte)  , la gratutità di tutti i presidi non si sono arrestati.

     

    Assistenza grandi ustionati Video Mediaset

    Intervista a Tommaso Acchiardi Presidente della Octopus Onlus Confederazione delle Associazioni di Pazienti Ustionati d’Italia.

    Grazie Aron!!!!!

    Il racconto fiabesco per i bambini ustionati

    Nel racconto fiabesco tradizionale ci sono re, regine , principi e principesse, draghi malvagi e folletti misteriosi, un castello, un nemico da sconfiggere con l’aiuto di un alleato e di una pozione magica ed un finale lieto per tutti.

    L’obiettivo di spingere i bambini   ospedalizzati a costruire semplici trame  non è solo quello di  sviluppare la creatività e  capire la struttura di un racconto, le sue caratteristiche, i suoi elementi e di  apprendere  divertendosi  ad usare alcune strategie di scrittura ma, soprattutto,  quello di  esorcizzare la paura di quanto gli è successo individuando nel drago malvagio la macchinetta del caffè che lo ha scottato,  l’acqua bollente, il fuoco del camino e via di seguito. Naturalmente il malvagio dovrà essere sconfitto  con l’aiuto di amuleti magici che di volta in volta saranno bende o pomate miracolose.

    In uno schema proposto da Propp ci sono i seguenti elementi per sviluppare un racconto:

    1)  situazione iniziale ( si introduce l’eroe, la famiglia,etc.)

    2)   allontanamento (uno dei membri della famiglia si allontana da casa)

    3)    divieto imposto al protagonista

    4)    infrazione al divieto

    5)    investigazione (ad opera del protagonista)

    6)     delazione ( l’antagonista riceve informazioni sul protagonista)

    7)     tranello (l’antagonista inganna il protagonista)

    8)      connivenza ( la vittima cade nell’inganno favorendo il nemico)

    9)      danneggiamento di uno dei membri della famiglia ad opera dell’antagonista)

    10)    mancanza (o desiderio di uno dei membri della famiglia)

    11)    mediazione (la mancanza viene resa pubblica)

    12)    inizio della reazione dell’eroe della storia

    13)    partenza

    14)   prima prova dell’eroe

    15)   reazione dell’eroe

    16)   conseguimento del mezzo magico

    17)    trasferimento nello spazio (l’eroe va nel luogo dove si concentreranno le sue ricerche)

    18)     lotta tra l’eroe ed il suo antagonista

    19)     marchiatura (all’eroe è impresso un marchio)

    20)      vittoria sull’antagonista.

    Come si può vedere, è facile, semplificando lo  schema di Propp che peraltro è in voga presso molti sceneggiatori di film di successo, costruire storie che aiutino il bambino a superare il trauma di quanto gli è occorso . L’eroe bambino, cui è stato imposto il divieto di avvicinarsi al fuoco sarà punito ma, attraverso il superamento di varie prove e l’aiuto di personaggi magici  (medici, infermieri)  e unguenti miracolosi

     ( creme), nonché travestimenti per ingannare il nemico (fasciature) riuscirà a sconfiggere il nemico.

    Tali storie potranno essere raccontate e diffuse  perché la favola acquisisca valore educativo e aiuti altri  bambini a far propri semplici divieti .

    La scuola in ospedale

    Il reparto Grandi Ustionati del Sant’Eugenio può contare sulla presenza di un’ insegnante per i piccoli ricoverati. A molti potrebbe apparire una figura superflua in presenza dell’urgenza di cure ospedaliere ma tale importante servizio garantisce il rispetto di due diritti fondamentali: quello alla salute e quello all’istruzione. L’intervento è rivolto alla fascia di alunni ricoverati presso la nostra struttura, è volto a prevenire e contrastare la dispersione scolastica e, soprattutto, a facilitare il reinserimento nel contesto scolastico tradizionale dopo il ricovero.

    La scuola in ospedale è decisamente peculiare, in quanto è destinata agli alunni ospedalizzati con modalità particolari (interventi individualizzati, tempi elastici per spiegazioni ed esercitazioni, prevalenza del ludico e dell’audio-orale in casi specifici…). Ha una struttura con una sua precisa identità, a volte non è facilmente riconoscibile, ma è realmente integrata. La scuola in ospedale assicura agli alunni ricoverati pari opportunità, li mette in condizione di proseguire lo sviluppo di capacità e competenze . Il docente in ospedale ha il delicato compito di promuovere il diritto all’istruzione in un contesto delicato e complesso come quello dell’ospedale, rassicura i genitori, convince il bambino con la sua sola presenza che la vita di prima continua, come prima.

    Programma della giornata

    ore 9.30 : 3 novembre 2010 presso l’Aula Grilli dell’Ospedale S.Eugenio

    I presidenti dell’ ECBA, dell’OCTOPUS e della ASSOBUS  intodurranno i lavori.

    La mattinata è a disposizione di tutti i pazienti ed i genitori dei piccoli pazienti che vorranno intervenire.

    www. ecpb.net

    ore 20.30 : Megafesta al ROOM 26   “L’ isola che non c’è “

    prenota il tuo invito all’indirizzo

    megafesta.assobus.com

    Italy: Indian burns attack victim to leave hospital

    Rome, 23 October (AKI) – An Indian who nearly died after a savage burn attack in early February this year, Navtej Singh Sidhu, will on Saturday leave hospital in Rome and spend the next two months in a specialised physiotherapy centre. Local authorities in the seaside town of Nettuno, where the attack took place, will on Saturday hold a party to celebrate Sidhu’s discharge from hospital, a milestone on his long and painful road to recovery.

    Parts of Sidhu’s legs and feet were burned to the bone during the attack and still has a part of his right shin-bone exposed, a top surgeon who has performed numerous skin-grafts on Sidhu told Adnkronos International (AKI).

    “We are transferring him to a the specialised physiotherapy centre, where he will be able to continue learning to walk again,” said Gaetano Esposito, a plastic surgeon attached to the burns unit at Rome’s St Eugenio hospital

    Together with other plastic surgeons, he has has carried out over 10 operations on Sidhu (photo), mainly to his feet and legs.

    Esposito and his colleagues are sending Sidhu to a physiotherapy centre located in the town of Benevento in Italy’s Campania region because it also has a surgery unit. There further skin grafts can be performed to completely cover the parts of his right shin-bone which are still exposed.

    Sidhu, an unemployed labourer, suffered burns to 40 percent of his body in the savage attack that occurred at a railway station in Nettuno, south of Rome on 1 February, in which he was insulted, assaulted and set on fire by three youths.

    Three young men aged between 16 and 29 have been charged with attempted murder over the attack against Sidhu and are due to appear in court on 3 November.

    A Sikh from a small village in Punjab’s Moga district, Sidhu sold all his possessions to come to Italy in 2002 in search of new opportunities.

    He worked as a building and agricultural labourer before losing his job and became homeless after his work permit expired.

    The president of the Italian Senate, Renato Schifani, and Rome’s mayor, Gianni Alemanno, both visited Sidhu in hospital earlier this year and pledged to give him a job and accommodation.

    Both politicians have been invited to Saturday’s celebration in Nettuno, at which several local charities will give Singh money they have collected for him. The local Indian especially Sikh community, will also attend the event.

    da ADN Kronos

    Italy: Indian burns victim on road to recovery

    Rome, 25 Sept. (AKI) – An Indian immigrant who nearly died after being set on fire by a gang of youths in Italy early this year has made a remarkable recovery and begun to walk again. Navtej Singh Sidhu, an unemployed labourer, suffered burns to 40 percent of his body in the savage attack that occurred at a railway station in Nettuno, south of Rome. segue

    Nettuno. Storia di Singh, bruciato per gioco

    Otto mesi di ospedale, diverse operazioni di ricostruzione ed una lunghissima riabilitazione ancora tutta da affrontare. Questa è la storia di Navtej Sidhu Singh, il giovane indiano aggredito e bruciato da tre ragazzi italiani lo scorso febbraio alla stazione di Nettuno. Domani, dopo oltre otto mesi di degenza presso il Centro ustioni dell’ospedale S. Eugenio di Roma, Navtej Sidhu Singh sarà dimesso per essere trasferito presso il centro di riabilitazione specialistico ‘’S. Maugeri’’ di Telese Terme. Di promesse ed assicurazioni di aiuto Singh ne aveva avute tante dopo che la sua storia era finita in prima pagina. I suoi aggressori “volevano solo divertirsi”. Persino il presidente del senato Schifani era andato a trovare Singh in ospedale. Molte istituzioni avevano promesso un lavoro, un aiuto. Oggi si muovono le associazioni di pazienti ustionati Assobus e Octopus che, insieme al comune di Nettuno, esprimeranno la loro solidarietà a Singh nel corso di un incontro pubblico con clown-dottori che si terrà il 24 ottobre presso il castello di Nettuno, dalle 10. Durante l’evento, saranno consegnati a Singh i fondi raccolti. Inoltre, le due associazioni si faranno carico di offrirgli i presidi medici necessari al trattamento delle cicatrici da ustione, escluse dalla copertura del servizio sanitario nazionale.
    DA:http://www.carta.org/campagne/migranti/18633

    NETTUNO, ASSOBUS E OCTOPUS IN SOLIDARIETA’PER NAVTEJ SIDHU SINGH

    Il 24 ottobre Navtey Sidhu Singh, l’indiano vittima di una grave aggressione incendiaria alla stazione di Nettuno nel febbraio 2009, sarà dimesso dal centro ustioni dell’ospedale “S. Eugenio” di Roma per essere trasferito nel centro di riabilitazione altamente specialistico “S. Maugeri” di Telese Terme provincia di Benevento.

    Le associazioni onlus di pazienti ustionati ASSOBUS e OCTOPUS, e l’amministrazione comunale di Nettuno, esprimeranno la loro solidarietà a Sing in una manifestazione, che si terrà il giorno 24 ottobre presso il castello di Nettuno con inizio alle ore 10.00 . Saranno invitati i pazienti ustionati soci delle associazioni.

    Alle 11.30 nella Camera dei Sigilli del Castello ci sarà una conferenza stampa alla quale interverranno autorità locali e nazionali e della comunità indiana.

    Nel corso dell’evento, al quale saranno presenti le autorità, saranno offerti a Sing i fondi raccolti in varie iniziative e le associazioni ASSOBUS e OCTOPUS offriranno i presidi necessari al trattamento delle cicatrici, trattamenti spesso molto costosi e per lo più non a carico del S.S.N.

    Per partecipare clicca qui