Rassegna stampa su Navtej Sidhu Singh

Links ai principali articoli sulla manifestazione promossa dalla ASSOBUS e dalla OCTOPUS

OCTOPUS

L'ASSOBUS fe parte della più grande famiglia dell' OCTOPUS octo2

ASSOBUS ONLUS

L'ASSOBUS ONLUS Associazione Bambini Ustionati persegue finalità di solidarietà sociale.I suoi scopi sono la promozione ed il coordinamento della prevenzione della ricerca scientifica della cura e della riabilitazione psicologica e sociale dell'ustionato. Per la realizzazione di tale scopo l'Associazione si propone di realizzare potenziare e/o di promuovere le seguenti peculiari attività:
  • Il reciproco aiuto tra gli ustionati dopo la loro dimissione dai centri di Cura ed il reciproco aiuto tra i loro familiari.
  • La promozione anche in collaborazione con gli altri Enti od Associazioni anche professionali nell'attività di prevenzione delle ustioni.
  • La promozione e la creazione di strutture specializzate per la riabilitazione ed il recupero fisico e psicologico degli ustionati.
  • La sensibilizzazione delle autorità competenti al fine della completa integrazione delle esigenze riabilitative dell'ustionato nel Sistema Sanitario Nazionale (terapia elasto-compressiva e contact-media ortesi cure fisioterapiche esami di semeiologia cutanea cure termali).
  • La consulenza - da offrire da Enti od Istituzioni specializzate nel campo della cura e del trattamento dell'ustione nonchè della preparazione del personale addetto.
  • La pubblicazione di giornali articoli diari memorie e scritti in genere nonchè la realizzazione di mostre e manifestazioni per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica ai problemi dei portatori di esiti di ustione e all'accettazione sociale del portatore di cicatrici deturpanti.
  • La promozione della ricerca scientifica nel settore della riabilitazione fisiatrica psicologica e sociale dell'ustionato e in quello della cicatrizzazione patologica.

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Commenti recenti

    NETTUNO, ASSOBUS E OCTOPUS IN SOLIDARIETA’PER NAVTEJ SIDHU SINGH

    Il 24 ottobre Navtey Sidhu Singh, l’indiano vittima di una grave aggressione incendiaria alla stazione di Nettuno nel febbraio 2009, sarà dimesso dal centro ustioni dell’ospedale “S. Eugenio” di Roma per essere trasferito nel centro di riabilitazione altamente specialistico “S. Maugeri” di Telese Terme provincia di Benevento.

    Le associazioni onlus di pazienti ustionati ASSOBUS e OCTOPUS, e l’amministrazione comunale di Nettuno, esprimeranno la loro solidarietà a Sing in una manifestazione, che si terrà il giorno 24 ottobre presso il castello di Nettuno con inizio alle ore 10.00 . Saranno invitati i pazienti ustionati soci delle associazioni.

    Alle 11.30 nella Camera dei Sigilli del Castello ci sarà una conferenza stampa alla quale interverranno autorità locali e nazionali e della comunità indiana.

    Nel corso dell’evento, al quale saranno presenti le autorità, saranno offerti a Sing i fondi raccolti in varie iniziative e le associazioni ASSOBUS e OCTOPUS offriranno i presidi necessari al trattamento delle cicatrici, trattamenti spesso molto costosi e per lo più non a carico del S.S.N.

    Per partecipare clicca qui

    Italy: Indian burns attack victim to leave hospital

    Rome, 23 October (AKI) - An Indian who nearly died after a savage burn attack in early February this year, Navtej Singh Sidhu, will on Saturday leave hospital in Rome and spend the next two months in a specialised physiotherapy centre. Local authorities in the seaside town of Nettuno, where the attack took place, will on Saturday hold a party to celebrate Sidhu’s discharge from hospital, a milestone on his long and painful road to recovery.

    Parts of Sidhu’s legs and feet were burned to the bone during the attack and still has a part of his right shin-bone exposed, a top surgeon who has performed numerous skin-grafts on Sidhu told Adnkronos International (AKI).

    “We are transferring him to a the specialised physiotherapy centre, where he will be able to continue learning to walk again,” said Gaetano Esposito, a plastic surgeon attached to the burns unit at Rome’s St Eugenio hospital

    Together with other plastic surgeons, he has has carried out over 10 operations on Sidhu (photo), mainly to his feet and legs.

    Esposito and his colleagues are sending Sidhu to a physiotherapy centre located in the town of Benevento in Italy’s Campania region because it also has a surgery unit. There further skin grafts can be performed to completely cover the parts of his right shin-bone which are still exposed.

    Sidhu, an unemployed labourer, suffered burns to 40 percent of his body in the savage attack that occurred at a railway station in Nettuno, south of Rome on 1 February, in which he was insulted, assaulted and set on fire by three youths.

    Three young men aged between 16 and 29 have been charged with attempted murder over the attack against Sidhu and are due to appear in court on 3 November.

    A Sikh from a small village in Punjab’s Moga district, Sidhu sold all his possessions to come to Italy in 2002 in search of new opportunities.

    He worked as a building and agricultural labourer before losing his job and became homeless after his work permit expired.

    The president of the Italian Senate, Renato Schifani, and Rome’s mayor, Gianni Alemanno, both visited Sidhu in hospital earlier this year and pledged to give him a job and accommodation.

    Both politicians have been invited to Saturday’s celebration in Nettuno, at which several local charities will give Singh money they have collected for him. The local Indian especially Sikh community, will also attend the event.

    da ADN Kronos

    Italy: Indian burns victim on road to recovery

    Rome, 25 Sept. (AKI) - An Indian immigrant who nearly died after being set on fire by a gang of youths in Italy early this year has made a remarkable recovery and begun to walk again. Navtej Singh Sidhu, an unemployed labourer, suffered burns to 40 percent of his body in the savage attack that occurred at a railway station in Nettuno, south of Rome. segue

    Nettuno. Storia di Singh, bruciato per gioco

    Otto mesi di ospedale, diverse operazioni di ricostruzione ed una lunghissima riabilitazione ancora tutta da affrontare. Questa è la storia di Navtej Sidhu Singh, il giovane indiano aggredito e bruciato da tre ragazzi italiani lo scorso febbraio alla stazione di Nettuno. Domani, dopo oltre otto mesi di degenza presso il Centro ustioni dell’ospedale S. Eugenio di Roma, Navtej Sidhu Singh sarà dimesso per essere trasferito presso il centro di riabilitazione specialistico ‘’S. Maugeri’’ di Telese Terme. Di promesse ed assicurazioni di aiuto Singh ne aveva avute tante dopo che la sua storia era finita in prima pagina. I suoi aggressori “volevano solo divertirsi”. Persino il presidente del senato Schifani era andato a trovare Singh in ospedale. Molte istituzioni avevano promesso un lavoro, un aiuto. Oggi si muovono le associazioni di pazienti ustionati Assobus e Octopus che, insieme al comune di Nettuno, esprimeranno la loro solidarietà a Singh nel corso di un incontro pubblico con clown-dottori che si terrà il 24 ottobre presso il castello di Nettuno, dalle 10. Durante l’evento, saranno consegnati a Singh i fondi raccolti. Inoltre, le due associazioni si faranno carico di offrirgli i presidi medici necessari al trattamento delle cicatrici da ustione, escluse dalla copertura del servizio sanitario nazionale.
    DA:http://www.carta.org/campagne/migranti/18633

    Viaggiamo insieme

    succorpo-vanvitellianoNapoli 18/2/2006 - 3/3/2006

    invito-icona

    Viaggiamo insieme Manifestazione presso il Succorpo Vanvitelliano della SS Annunziata ed esposizione delle opere dei Maestri Luigi Grosso e Aniello Scotto

    E’ stato vivo desiderio dell’ASSO.B.US. e mio personale, essendo napoletano, poter organizzare nei suggestivi ambienti del Succorpo vanvitelliano della Chiesa della S.S. Annunziata in Napoli una rassegna sulle problematiche dei piccoli pazienti ustionati.
    II luogo prescelto è emblematico per le sofferenze storiche dell’infanzia napoletana ed è fortemente radicato nella memoria della Città ove si intrecciano ricordi di povertà, di stenti, di violenza per bambini e genitori, ma anche di tanta solidarietà e pietà umana.
    Porgo un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Rachele Furfaro, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nella circostanza.
    Una sentita riconoscenza va tributata al Maestro Luigi Grossi che, profondamente sensibile ai risvolti sociali e umani correlati a tali accadimenti, ha donato alcuni suoi dipinti al fine di promuovere eventuali beneficenze da destinare alla realizzazione delle finalità dell’associazione.
    L’esposizione delle opere del Maestro Grossi si realizzerà negli spazi disponibili a ridosso del Succorpo vanvitelliano e della “Rota degli Esposti” ed avrà luogo da sabato 18 febbraio 2006 (inaugurazione della manifestazione ore 18.00) a venerdì 3 marzo 2006 (orario 9.00/19.00).
    All’inaugurazione ci sarà una esibizione del Coro Polifonico dell’Accademia musicale “Enrico Caruso” diretto dal Maestro Giuseppe Schirone a cui va un particolare ringraziamento per la cortese adesione all’iniziativa.
    Confido fiducioso nella Sua gradita partecipazione e Le porgo i miei più cordiali saluti.
    Roma, gennaio 2006
    Prof. Gaetano Esposito